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martedì 1 gennaio 2013

La calza della Befana, versione "cubista"

Oltre alla "classica" calza della Befana, ne volete una versione rivisitata in chiave moderna?! 
ECCOLA!
La si può utilizzare come centrotavola, come portafrutta o come semplice oggetto decorativo; oppure si può portare piena di dolcetti ad amici che ci hanno invitato a cena - d'altronde è pur sempre una calza della Befana.
Giò dice che sembra un incrocio tra una scarpa da elfo lappone, uno scarpone da sci, un moonboot e un gesso da frattura ...ma è il suo bello, secondo il mio modesto parere ;-)

Ho preso uno scatolone bello robusto e ho disegnato la sagoma sia sul lato destro sia su quello sinistro.
In questo modo ho sfruttato i due spigoli già esistenti dello scatolone.
Ho tagliato con un taglierino il cartone lasciando un paio di cm in più in modo da creare delle "alette". Serviranno per incollare tra loro i vari pezzi.
Ho piegato verso l'interno lungo la linea evidenziata in rosso.
Ho misurato quanto è lungo il segmento evidenziato e l'ho riportato su un nuovo pezzo di scatolone: sarà la parte superiore.
A questo punto ho incollato insieme i vari pezzi con la colla vinilica e, aiutandomi con delle mollette da bucato, ho lasciato in posa finchè la colla non si è asciugata.
A questo punto ho utilizzato  "la colla della nonna" , anzichè la colla vinilica che andrebbe anche bene, un pò perchè ne avevo ancora e poi perchè funziona benissimo per incollare la carta.
Ho ritagliato dei pezzi di giornale
e li ho incollati alla "calza".
Questo è il risultato finale.
Vi suggerisco di far asciugare bene la colla e di maneggiare con delicatezza l'oggetto finchè è bagnato perche il giornale rimane scivoloso ed è facole strapparne qualche pezzetto.

Con questo post partecipo alle iniziative:
"il mercoledì dell'arte" di Giorgia per il mese di gennaio.

sabato 29 dicembre 2012

La calza della Befana, versione "classica"

..."la Befana vien di notte, 
con le calze tutte rotte
con la scopa di saggina
viva viva la nonnina!"...
Prepariamo la calza della Befana!
Disegniamo su un cartoncino il cartamodello
che riporteremo sulla stoffa.
Io ho usato del pile in modo da non dover fare l'orlo. Per lo stesso motivo andrebbero bene anche il feltro o il pannolenci.
Ritagliamo tenendoci più larghi di almeno 1cm.
Per fare il gancio tagliamo un rettangolo di stoffa 12x3 cm. che piegheremo e cuciremo. Chi non fosse pratico con ago e filo può tranquillamente utilizzare la colla a caldo per tutto il lavoro.
Sovrapponiamo le due metà e fissiamole con degli spilli .
Ora cuciamo seguendo il disegno.
Non vi preoccupate se le due metà non coincidono perfattamente perchè a fine lavoro possiamo rifinire tagliando la stoffa in eccesso.




A questo punto possiamo sbizzarrirci con le decorazioni. 
Io avevo quelle retine che contengono arance, mandarini, cipolle, aglio e ho pensato che avrebbero reso bene l'effetto "toppa sgualcita".

Quindi fissiamo dei pezzi irregolari di retina di diversi colori e qualche bottone di diverse dimensioni,
ricamiamo il risvolto della calza per impreziosirla ed irrobustirla...

...ed ecco pronta la nostra calza della Befana morbidosa per i più piccoli!

A breve seguirà una versione rivisitata in chiave moderna.
Con questo post partecipo all'iniziativa  "le-calze-della-befana" di Floriana Madre Creativa e Serena Ideamamma.