Da poco mi è venuta la passione per l'uncinetto, ma sono ancora alle prime armi.
Ho
imparato a fare le maglie basi, ma devo ancora capire bene come contare
le maglie quando giro il lavoro e ricomincio con la riga successiva.
Per
prendere dimestichezza e capire bene questo semplice concetto, ho fatto
dei tentativi cambiando colore ad ogni riga, rendendo evidente quali
siano la prima e l'ultima maglia da contare.
Mi serviva un oggetto semplice e lineare, quindi ho preso un uncinetto 3.5 e della lana (presa al mamma che blog!) e ho cominciato.
Le esperte non ridano di questo semplice progetto (chiamarlo tutorial mi sembra un pò troppo), ma una amica , vedendomi titubante nel voler scrivere un post su questa piccola creazione, mi ha detto ..."Certo che lo devi condividere, da ogni idea ne nasce una nuova… mica
scriviamo sui blog per far vedere quanto siamo brave, no, ma per
condividere i processi creativi e imparare le une dalle altre…"
Quindi, ecco a voi come me la sono cavata:
una catenella lunga come la base del telefono (nel mio caso 18)
maglia
alta alternando i colori a piacere finchè non ho raggiunto l'altezza
del telefono (nel mio caso 3 righe rosa di base, poi righe nere e rosa
alternate, per un totale di 15 righe)
Ho ottenuto così un rettangolo della dimensione del mio cellulare.
Ho
creato un secondo rettangolo identico al primo e li ho cuciti insieme a
maglia bassa, sempre usando l'uncinetto, con la tecnica che si usa per unire le mattonelle.
A questo punto ho abbellito l'intero perimetro facendo
*una maglia bassa, 1 maglie alta, 1 maglia bassa, 1 maglia bassissima*
e ripetendo da * a * lungo i due lati e la base del porta-cellulare in modo da creare un bordino fru-fru rosa.
L'apertura l'ho rifinita con un giro a maglia bassissima in nero.
Per la chiusura ho creato un laccetto nero con 6 maglie alte per 7 righe, 1 riga di maglia altissima, 1 riga di maglia bassissima.
Ho decorato il bordo con un giro di maglia bassa in rosa. Arrivata all'altezza della riga di maglia altissima, ho continuato a lavorare sempre a maglia bassa, ma puntando l'uncinetto nel bel mezzo delle maglie alte in modo da creare un'asola. E' più difficile da spiegare che da fare, ve lo assicuro!
Ho cercato un bottone di misura che mi piacesse, et voilà! Che ve ne pare?
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giovedì 27 febbraio 2014
giovedì 3 ottobre 2013
Cestino all'uncinetto
Ciao amici :-)
E' un po che non scrivo, ma mi sono presa l'estate per stare con la mia famiglia e dedicare loro tutto il mio tempo ed energie.
Abbiamo fatto vacanze spezzettate un po in agosto e un po a settembre con valigie da preparare, svuotare, rifare,... e al rientro siamo piombati in una routine tutta da ricostruire (ripresa del lavoro, del nido, anno scolastico con varie attività da programmare ed incastrare). Insomma, come tutte voi e come tutti gli anni!
Ora però è giunto il momento che rompa il ghiaccio e ricominci a scrivere, altrimenti poi rischio che mi venga il blocco dello scrittore ;-)
Cosa c'è di meglio che condividere con voi questa mia nuova passione, fonte di nuove creazioni?
Sono molto orgogliosa perchè è il primo oggetto che sono riuscita a fare con l'uncinetto, imparando da autodidatta grazie a santo-google e youtube (e a qualche vostro prezioso consiglio!!)
Non è carino da morire?
La fettuccia l'ho ricavata da vecchie magliette di Giò, una grigia e una bianca.
Mi piacerebbe un giorno o l'altro fare una vera e propria borsa, ma come primo esperimento mi sono limitata ad un cestino portatutto.
Dovevo capire se fossi stata in grado di lavorare con l'uncinetto un materiale come la fettuccia, (per di più autoprodotta) creando i manici ecc...
MI HA DATO MOLTISSIMA SODDISFAZIONE vedere crescere tra le mani questo cestino!
Ho deciso quindi di abbellirlo creando un fiorellino utilizzando sempre una vecchia maglietta (che poi è diventate fettuccia, naturalmente!!), cotone come spessore e facendo i petali con l'uncinetto.
Si avvicinava un compleanno speciale, così il mio cestino è stato impacchettato ed ora è in buone mani che sanno apprezzare le cose semplici nate con amore.
E' un po che non scrivo, ma mi sono presa l'estate per stare con la mia famiglia e dedicare loro tutto il mio tempo ed energie.
Abbiamo fatto vacanze spezzettate un po in agosto e un po a settembre con valigie da preparare, svuotare, rifare,... e al rientro siamo piombati in una routine tutta da ricostruire (ripresa del lavoro, del nido, anno scolastico con varie attività da programmare ed incastrare). Insomma, come tutte voi e come tutti gli anni!
Ora però è giunto il momento che rompa il ghiaccio e ricominci a scrivere, altrimenti poi rischio che mi venga il blocco dello scrittore ;-)
Cosa c'è di meglio che condividere con voi questa mia nuova passione, fonte di nuove creazioni?
Sono molto orgogliosa perchè è il primo oggetto che sono riuscita a fare con l'uncinetto, imparando da autodidatta grazie a santo-google e youtube (e a qualche vostro prezioso consiglio!!)
Non è carino da morire?
La fettuccia l'ho ricavata da vecchie magliette di Giò, una grigia e una bianca.
Mi piacerebbe un giorno o l'altro fare una vera e propria borsa, ma come primo esperimento mi sono limitata ad un cestino portatutto.
Dovevo capire se fossi stata in grado di lavorare con l'uncinetto un materiale come la fettuccia, (per di più autoprodotta) creando i manici ecc...
MI HA DATO MOLTISSIMA SODDISFAZIONE vedere crescere tra le mani questo cestino!
Ho deciso quindi di abbellirlo creando un fiorellino utilizzando sempre una vecchia maglietta (che poi è diventate fettuccia, naturalmente!!), cotone come spessore e facendo i petali con l'uncinetto.
Si avvicinava un compleanno speciale, così il mio cestino è stato impacchettato ed ora è in buone mani che sanno apprezzare le cose semplici nate con amore.
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venerdì 9 agosto 2013
Uncinetto, help!
La mia nonna materna era una sarta provetta, aveva una macchina per fare i golf (con la quale preparava maglie per tutta la famiglia e interi vestitini con gli avanzi delle lane per il mio Cicciobello, di cui andavo fierissima), ma soprattutto ricamava a meraviglia. Aveva sempre con se nella borsa una camicetta a cui ricamare il colletto e io la ricordo seduta in spiaggia sulla sdraio o ai giardinetti con me mentre cuce.
La mia nonna paterna (che compirà 100 anni a gennaio!!) invece è sempre stata la classica nonnina ricurva su se stessa, con i capelli grigi legati a chignon che sferruzza a tutto spiano con i ferri o l'uncinetto.
Io mi chiamo Caterina. Se i geni non sono un'opinione, non posso che diventare una perfetta "caterinetta"!
In effetti mi piace ricamare, ma ho sempre cucito secondo il ricordo della mani abili di mia nonna, quindi da autodidatta, riuscendo però ad ottenere risultati discreti.
Ultimamente mi è venuto il ghiribizzo di provare l'uncinetto, soprattutto dopo aver visto dei lavoretti davvero sfiziosi in rete.La maglia invece la trovo una lavorazione troppo lenta e complicata per ottenere un qualsivoglia oggetto che non sia una sciarpa!
Eccomi quindi a digitare "uncinetto", "maglia alta"e "maglia bassa" su "san google".
Quì dentro la maglia (soluzione "A"), come si fa quando si parte dalla semplice catenella
oppure quì dentro (soluzione "B"), cioè nel buco che si forma?
Io ho provato in entrambi i modi, ma direi che al mio occhio di principiante-al-suo-primo-pezzo, non si vede una grande differenza...
La mia nonna paterna (che compirà 100 anni a gennaio!!) invece è sempre stata la classica nonnina ricurva su se stessa, con i capelli grigi legati a chignon che sferruzza a tutto spiano con i ferri o l'uncinetto.
Io mi chiamo Caterina. Se i geni non sono un'opinione, non posso che diventare una perfetta "caterinetta"!
In effetti mi piace ricamare, ma ho sempre cucito secondo il ricordo della mani abili di mia nonna, quindi da autodidatta, riuscendo però ad ottenere risultati discreti.
Ultimamente mi è venuto il ghiribizzo di provare l'uncinetto, soprattutto dopo aver visto dei lavoretti davvero sfiziosi in rete.La maglia invece la trovo una lavorazione troppo lenta e complicata per ottenere un qualsivoglia oggetto che non sia una sciarpa!
Eccomi quindi a digitare "uncinetto", "maglia alta"e "maglia bassa" su "san google".
...PERO'...
però proprio non capisco una cosa.
Quindi ho deciso di scrivere un post con richiesta di aiuto:
che io stia facendo la maglia alta o bassa, DOVE si deve infilare l'uncinetto? cioè, si dice che si prende una maglia, MA DOVE?!Quì dentro la maglia (soluzione "A"), come si fa quando si parte dalla semplice catenella
| soluzione "A" |
| soluzione "B" |
Le veterane mi perdoneranno per la domanda puerile, ma vorrei imparare in modo corretto ;-)
GRAZIE a chi vorrà aiutarmi!
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