Da che mondo è mondo a Natale ci si veste da angioletti, da Sacra Famiglia e pastorelli o, al limite, pecorelle.
beh, noi abbiamo scoperto che per la recita di Natale i bimbi saranno RICCI, SCOIATTOLI O LUMACHE.
A noi è capitato il riccio.
Dopo un primo momento di panico è scattata l'euforia: preparo un guscio e lo rivesto con mega aculei fatti con la cartapesta, magari ricoprendo dei bicchieri di plastica per dare la forma.
Si, bella idea, ma poi mi sono fatta affluire un po di sangue al cervello e mi sono ricordata che non avrei avuto tutto questo tempo da dedicare alla realizzazione del costume.
Così ho deciso: il nostro riccio sarebbe stato in cartone.
Ho convocato le mamme di uno scoiattolo e una lumaca e ci siamo messe al lavoro.
Inutile dire che ne è venuto fuori un divertentissimo pomeriggio di chiacchiere e risate e siamo pure riuscite a creare i nostri costumi!
RICCIO:
Ho preso un grande cartone marrone da cui ho ritagliato una base ovale della dimensione circa della schiena di mio figlio e tanti aculei alti 12 cm con la base di 6 cm.
Ho cominciato ad incollarli a raggiera sulla base con la mitica colla della nonna (o vinavil) formando dei cerchi concentrici sempre più stretti fino al centro.
Una volta asciugata la colla, con una tempera nera ho colorato la punta degli aculei per dare un po di movimento.
Ho recuperato una fettuccia spessa un paio di cm per formare le bretelle che ho incollato con la colla a caldo in modo da rendere "zainabile" il tutto.
Recuperando un vecchio pigiama ho creato una cuffia (con l'aiuto della suocera che possiede la macchina da cucire!) a ci ho cucito/incollato con la colla a caldo muso, orecchie e altri aculei recuperati da uno scampolo di pile marrone.
Ecco il nostro costume da riccio finito ed indossato!
SCOIATTOLO:
Per lo scoiattolo la mia amica ha avuto una idea geniale: ha preso un tubo di quelli per galleggiare in piscina e lo ha piegato a metà (1). Questo è diventato l'anima della coda.
Da un suo vecchio pantalone marrone ha tagliato una gamba (2), ha infilato il tubo piegato (3) e ha cucito le due estremità (4). (suggerimento: cucire al rovescio la parte alta e arrotondata per prima, poi mettere all'indritto, infilare il tubo e cucire la parte bassa).
Il tutto è stato fissato alla maglietta all'altezza del sedere con buoni 10 cm di cucitura. (5)
Il tocco finale però è dato dal pelo ricavato da un vecchio giaccone che abbiamo fissato lungo la coda con la cola a caldo.
In testa ha cucito su un cappellino di cotone le orecchie pelose e un muso con i dentoni in cartoncino bianco et voillà anche il costume da scoiattolo è pronto!
LUMACA:
Per la lumaca abbiamo sfruttato le indicazioni di questo sito.
Mamma B. ha arrotolato quantità industriale di carta da giornale che ha fissato con uno spago per dare la forma arrotolata. Ha colorato con le tempere e fissato il guscio su un cartoncino per rendere zainabile il tutto (come fatto per il riccio).
Il risultato finale è questo.
Visualizzazione post con etichetta Natale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Natale. Mostra tutti i post
martedì 16 dicembre 2014
domenica 14 dicembre 2014
Decoro natalizio ricicloso: pallina per l'albero
Alla scuola materna è comparso un enorme albero spoglio.
Dopo un paio di giorni sono comparse timide alcune decorazioni tutte sconclusionate e un cartello che invitava i bambini a partecipare al decoro dell'albero portando o crando addobbi.
Potevamo farci scappare l'occasione per inventarci qualche cosa? Certo che no!
Però non avevo tempo e voglia di investirci troppe energie. Era quasi ora di cena e bisognava inventarsi qualche cosa di commestibile intrattenendo il ranocchio.
Ecco la genialata! Ho escogitato un modo per ottenere entrambi i risultati!
Ho creato un cerchio tagliando un cartoncino.
Ho recuperato la busta del prosciutto (non le cartine che stanno a contatto con l'affettato, ma la busta esterna) che ha l'interno argentato, ma non si rompe facilmente come capita invece con la stagnola.
Ho chiesto a Leonardo di incollarla su entranbi i lati della pallina.
Gli ho dato due tubetti di colla con brillantini e l'ho lasciato libero di disegnare un lato.
Sono andata a cucinare le verdure per cena ;-)
Niente di piu semplice!
La mattina successiva, all'asilo, Leo era orgogliosissimo della sua pallina e ha scelto personalmente il rametto a cui appenderla :-)
Dopo un paio di giorni sono comparse timide alcune decorazioni tutte sconclusionate e un cartello che invitava i bambini a partecipare al decoro dell'albero portando o crando addobbi.
Potevamo farci scappare l'occasione per inventarci qualche cosa? Certo che no!
Però non avevo tempo e voglia di investirci troppe energie. Era quasi ora di cena e bisognava inventarsi qualche cosa di commestibile intrattenendo il ranocchio.
Ecco la genialata! Ho escogitato un modo per ottenere entrambi i risultati!
Ho creato un cerchio tagliando un cartoncino.
Ho recuperato la busta del prosciutto (non le cartine che stanno a contatto con l'affettato, ma la busta esterna) che ha l'interno argentato, ma non si rompe facilmente come capita invece con la stagnola.
Ho chiesto a Leonardo di incollarla su entranbi i lati della pallina.
Gli ho dato due tubetti di colla con brillantini e l'ho lasciato libero di disegnare un lato.
Sono andata a cucinare le verdure per cena ;-)
Niente di piu semplice!
La mattina successiva, all'asilo, Leo era orgogliosissimo della sua pallina e ha scelto personalmente il rametto a cui appenderla :-)
domenica 30 novembre 2014
Addobbo natalizio per finestre
Piano piano stiamo entrando nell'atmosfera natalizia.
Dobbiamo ancora finire di colorare il nostro calendario dell'avvento, tirare fuori albero, ghirlanda, lucine, presepe...però abbiamo messo questo alla finestra di casa.
Che ne dite, non è molto "nordica" come decorazione?
Io la trovo semplicissima ma di grande effetto.
Basta un foglio di carta bianco (io ho usato un cartoncino un po spesso perche fosse piu resistente).
Ho preso la misura del vetro e l'ho riportato sul foglio.
Ho disegnato la sagoma delle casette, delle finestre e dei pini.
Ho ritagliato con le forbici il perimetro esterno e con la taglierina le finestrelle.
Niente di piu semplice!
Mi sono fatta aiutare dal piccolo di casa nel creare dei fiocchi di neve ed abbiamo fissato il tutto al vetro con lo scotch.
L'ispirazione l'ho avuta da qui.
Dobbiamo ancora finire di colorare il nostro calendario dell'avvento, tirare fuori albero, ghirlanda, lucine, presepe...però abbiamo messo questo alla finestra di casa.
Che ne dite, non è molto "nordica" come decorazione?
Io la trovo semplicissima ma di grande effetto.
Basta un foglio di carta bianco (io ho usato un cartoncino un po spesso perche fosse piu resistente).
Ho preso la misura del vetro e l'ho riportato sul foglio.
Ho disegnato la sagoma delle casette, delle finestre e dei pini.
Ho ritagliato con le forbici il perimetro esterno e con la taglierina le finestrelle.
Niente di piu semplice!
Mi sono fatta aiutare dal piccolo di casa nel creare dei fiocchi di neve ed abbiamo fissato il tutto al vetro con lo scotch.
L'ispirazione l'ho avuta da qui.
giovedì 20 novembre 2014
Kit x il calendario dell'Avvento fai da te
Buongiorno a tutte/i e ben ritrovate/i dopo questo interminabile periodo di assenza.
Quanto mi è mancato il mio bloggerino e il vostro affetto?! Tantissimoooo!
Sappiate che sebbene sia rimasta in silenzio stampa, la vita è andata avanti, tutto sommato bene. Solo ho cercato di godermi l’estate, il mio bambino, di gestire la nuova situazione e trovare un assestamento, nuovi orari ed impegni da quadrare, l’inserimento alla materna…
…insomma, ora sono pronta per ricominciare !
Quale migliore occasione per tornare se non il periodo natalizio, che a me ha sempre stimolato la più fervida creatività?
Una delle prime cose a cui pensare è il calendario dell’avvento, se si vuole cominciare ad aprire le caselline il 1 dicembre!
Non sono una fans dei dolcetti perché credo che a Natale ci siano già parecchie occasioni per abboffarsi ed ingurgitare zuccheri, e tanto meno di piccoli regalini comperati che in fondo non interessano più di tanto neanche ai nostri bambini.
La soluzione economica e creativa sarebbe creare noi le sorprese per loro, ma 24 sono davvero tante!
Chiacchierando con alcune mamme dell’asilo che condividono con me i valori del riciclo e del risparmio, ho colto che anche a loro sarebbe piaciuto creare un semplice calendario con/per i loro bambini, ma rimanevano bloccate dall’etichetta (che si sono appioppate da sole) “io non sono capace”.
Quindi ho deciso di mettermi all’opera e creare per loro un semplice
“KIT x il CALENDARIO dell’AVVENTO fai da te”
Poichè non avevo buste sufficientemente grandi, ho incartato il tutto e
ho creato con lo scotch da pacchi la maniglia. All'esterno ho applicato
le istruzionie e ho consegnato i kit.
Buon lavoro amiche!
Quanto mi è mancato il mio bloggerino e il vostro affetto?! Tantissimoooo!
Sappiate che sebbene sia rimasta in silenzio stampa, la vita è andata avanti, tutto sommato bene. Solo ho cercato di godermi l’estate, il mio bambino, di gestire la nuova situazione e trovare un assestamento, nuovi orari ed impegni da quadrare, l’inserimento alla materna…
…insomma, ora sono pronta per ricominciare !
Quale migliore occasione per tornare se non il periodo natalizio, che a me ha sempre stimolato la più fervida creatività?
Una delle prime cose a cui pensare è il calendario dell’avvento, se si vuole cominciare ad aprire le caselline il 1 dicembre!
Non sono una fans dei dolcetti perché credo che a Natale ci siano già parecchie occasioni per abboffarsi ed ingurgitare zuccheri, e tanto meno di piccoli regalini comperati che in fondo non interessano più di tanto neanche ai nostri bambini.
La soluzione economica e creativa sarebbe creare noi le sorprese per loro, ma 24 sono davvero tante!
Chiacchierando con alcune mamme dell’asilo che condividono con me i valori del riciclo e del risparmio, ho colto che anche a loro sarebbe piaciuto creare un semplice calendario con/per i loro bambini, ma rimanevano bloccate dall’etichetta (che si sono appioppate da sole) “io non sono capace”.
Quindi ho deciso di mettermi all’opera e creare per loro un semplice
“KIT x il CALENDARIO dell’AVVENTO fai da te”
CONTENUTO:
1 sfondo di cartone, 1 sagoma di cartone (Babbo o albero di Natale), 24 cerchietti da ritagliare, istruzioni.
1 sfondo di cartone, 1 sagoma di cartone (Babbo o albero di Natale), 24 cerchietti da ritagliare, istruzioni.
OCCORRENTE:
forbici, tempere, pennelli, colla tipo vinavil.
forbici, tempere, pennelli, colla tipo vinavil.
PROCEDIMENTO (x Albero):
1) cercare un bambino "aiutante di Babbo Natale" e colorare la sagoma dell'albero di Natale e, volendo, lo sfondo.
2) colorare a piacere le palline, precedentemente tagliati da un adulto, e numerarle.
3) una volta asciugata, incollare la sagoma sullo sfondo e cercare un bel posto dove appendere il calendario dell'avvento.
4) ogni sera accendere una pallina incollando un dischetto .
| versione x Babbo Natale |
Buon lavoro amiche!
Calendario dell'avvento creato riciclando i vasetti dello yogurt qui.
Calendario dell'avvento con Babbo Natale qui.
venerdì 31 gennaio 2014
liberiamo una ricetta 2014: "biscotti senza burro e senza latte"
Da poco abbiamo scoperto che ci sono varie forme di allergie in famiglia, quindi quasi ogni componente ha la propria dieta da seguire (no latte e latticini, no glutine, no lieviti,...).
Non vi dico checasino impegno trovare un menù che funzioni per tutti!
Quindi ultimamente abbiamo dovuto rivisitare alcune ricette o inventarne di nuove.
Oggi vi propongo questi biscotti semplici, senza burro e senza latte, ma buoni. Non sono troppo dolci, quindi non sono nauseanti e se ne mangiano parecchi volentieri (vedete voi se questo è un pregio o un difetto!). A me ricordano vagamente i taralli, ma dolci.
ingredienti:
250 farina di grano o di riso (di cui 50 di fecola di patate per renderli un po' piu' friabili, ma è facoltativo)
1 tazzina da caffè di olio evo
1 tazzina da caffè di marsala
1 tazzina da caffè di zucchero
1 cucchiaino di lievito x dolci
1 pizzico di sale
Procedimento:
impastare insieme tutti gli ingredienti, formare delle palline grandi come una nocciola e schiacciarle al centro.
In realtà questa forma non regge perchè l'impasto è abbastanza elastico e il buco tende a sparire. Perciò ultimamente stendo la sfoglia spessa 1/2 cm e la taglio a listarelle con la rotella ondulata. Vengono così dei biscotti dalla vaga forma dei crumiri. Ottimo risultato e minimo sforzo!
Naturalmente, da quando c'è un nano tra i commensali, ho dovuto usare anche qualche formina :-)
Infornare a forno gia caldo 160° ventilato per 15/20 minuti.
“Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia. Questa ricetta la regalo a chi legge. Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio liberamente andare per il web”
Per leggere le altre ricettine di quest'anno guardate qui su Mammafelice.
Poichè voglio invitare con me a tavola, virtualmente, una persona che è dovuta scappare dal suo Paese per fuggire alla guerra e alla persecuzione e che qui in Italia deve ricominciare da zero, partecipo al suggerimento di donare l'equivalente della spesa per il piatto a sostegno delle famiglie rifugiate ospitate al Centro Astalli di Roma. Per saperne di più guardate qui.
Non vi dico che
Quindi ultimamente abbiamo dovuto rivisitare alcune ricette o inventarne di nuove.
Oggi vi propongo questi biscotti semplici, senza burro e senza latte, ma buoni. Non sono troppo dolci, quindi non sono nauseanti e se ne mangiano parecchi volentieri (vedete voi se questo è un pregio o un difetto!). A me ricordano vagamente i taralli, ma dolci.
ingredienti:
250 farina di grano o di riso (di cui 50 di fecola di patate per renderli un po' piu' friabili, ma è facoltativo)
1 tazzina da caffè di olio evo
1 tazzina da caffè di marsala
1 tazzina da caffè di zucchero
1 cucchiaino di lievito x dolci
1 pizzico di sale
Procedimento:
impastare insieme tutti gli ingredienti, formare delle palline grandi come una nocciola e schiacciarle al centro.
In realtà questa forma non regge perchè l'impasto è abbastanza elastico e il buco tende a sparire. Perciò ultimamente stendo la sfoglia spessa 1/2 cm e la taglio a listarelle con la rotella ondulata. Vengono così dei biscotti dalla vaga forma dei crumiri. Ottimo risultato e minimo sforzo!
Naturalmente, da quando c'è un nano tra i commensali, ho dovuto usare anche qualche formina :-)
Infornare a forno gia caldo 160° ventilato per 15/20 minuti.
“Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia. Questa ricetta la regalo a chi legge. Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio liberamente andare per il web”
Per leggere le altre ricettine di quest'anno guardate qui su Mammafelice.
Poichè voglio invitare con me a tavola, virtualmente, una persona che è dovuta scappare dal suo Paese per fuggire alla guerra e alla persecuzione e che qui in Italia deve ricominciare da zero, partecipo al suggerimento di donare l'equivalente della spesa per il piatto a sostegno delle famiglie rifugiate ospitate al Centro Astalli di Roma. Per saperne di più guardate qui.
venerdì 10 gennaio 2014
Ciondoli in (finto)rame con il nastro americano = i miei regali di Natale home made
Ne avevo in casa un rotolo, così ho deciso di provare a trasformarlo per creare ciondoli colorati.
Il tutorial su come fare lo trovate qui.
Una volta ritagliata la forma desiderata da dare al pendaglio, mi sono sbizzarrita nel colorarli utilizzando vecchi smalti (avete presente quelli ormai semi secchi, che ci mettono una vita ad asciugare? Ecco, quelli!)Pian piano ho preso dimestichezza con il materiale e mi sono lanciata a creare forme un po' più complesse prendendo spunto dalla natura.
Sono così nate queste collane autunnali che ho regalato a Natale a delle care amiche amanti dell'home-made.
Ho ritorto del fil di ferro creando delle asoline a cui ho appeso i ciondoli.
Ecco i dettagli.
La seconda invece ha un' unica anima in fil di ferro.
Arrotolandolo su se stesso ho creato il gancio, mentre ai due peduncoli ho "scotchato" le foglie.
Ero molto in dubbio se colorare le foglie di verdino (colore che bene si addice alla futura proprietaria)
oppure se mantenere il color ramato, che fa risaltare questo materiale, evocando tanto un elemento freddo come il bronzo, quanto la naturalezza delle foglie secche.
La soluzione del dilemma è stata più semplice del previsto: ho reso la collana double-face così potrà scegliere ogni volta come indossarla, a seconda dell'umore e dei vestiti che porta ;-)
Che ve ne pare?
Io mi sono proprio divertita e trovo che questi ciondoli siano veramente d'effetto.
Poichè i miei follower si stanno vertiginosamente avvicinando alla bella cifra di 100, chissà che non decida di fare un bel "give-away" ... vi piacerebbe?
E per i piu piccoli? In questo Natale non poteva assolutamente mancare la neve in barattolo, idea rubata alla mitica Giada, con tanto di istruzioni e illustrazione di Francesca!
Anche il vostro Natale è stato all'insegna dell'handmade?
Fatemi sapere, poi prometto che archivio l'argomento "Natale" :-)
Iscriviti a:
Post (Atom)



















