Visualizzazione post con etichetta colori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta colori. Mostra tutti i post

giovedì 20 novembre 2014

Kit x il calendario dell'Avvento fai da te

Buongiorno a tutte/i e ben ritrovate/i dopo questo interminabile periodo di assenza.
Quanto mi è mancato il mio bloggerino e il vostro affetto?! Tantissimoooo!
Sappiate che sebbene sia rimasta in silenzio stampa, la vita è andata avanti, tutto sommato bene. Solo ho cercato di godermi l’estate, il mio bambino, di gestire la nuova situazione e trovare un assestamento, nuovi orari ed impegni da quadrare, l’inserimento alla materna…
…insomma, ora sono pronta per ricominciare !

Quale migliore occasione per tornare se non il periodo natalizio, che a me ha sempre stimolato la più fervida creatività?
Una delle prime cose a cui pensare è il calendario dell’avvento, se si vuole cominciare ad aprire le caselline il 1 dicembre!
Non sono una fans dei dolcetti perché credo che a Natale ci siano già parecchie occasioni per abboffarsi ed ingurgitare zuccheri, e tanto meno di piccoli regalini comperati che in fondo non interessano più di tanto neanche ai nostri bambini.
La soluzione economica e creativa sarebbe creare noi le sorprese per loro, ma 24 sono davvero tante!
Chiacchierando con alcune mamme dell’asilo che condividono con me i valori del riciclo e del risparmio, ho colto che anche a loro sarebbe piaciuto creare un semplice calendario con/per i loro bambini, ma rimanevano bloccate dall’etichetta (che si sono appioppate da sole) “io non sono capace”.
Quindi ho deciso di mettermi all’opera e creare per loro un semplice

“KIT x il CALENDARIO dell’AVVENTO fai da te”
 CONTENUTO:
1 sfondo di cartone, 1 sagoma di cartone (Babbo o albero di Natale), 24 cerchietti da ritagliare, istruzioni.
 OCCORRENTE:
forbici, tempere, pennelli, colla tipo vinavil.
PROCEDIMENTO (x Albero):
1) cercare un bambino "aiutante di Babbo Natale" e colorare la sagoma dell'albero di Natale e, volendo, lo sfondo.
2) colorare a piacere le palline, precedentemente tagliati da un adulto, e numerarle.
3) una volta asciugata, incollare la sagoma sullo sfondo e cercare un bel posto dove appendere il calendario dell'avvento.
4) ogni sera accendere una pallina incollando un dischetto .
versione x Babbo Natale

Poichè non avevo buste sufficientemente grandi, ho incartato il tutto e ho creato con lo scotch da pacchi la maniglia. All'esterno ho applicato le istruzionie e ho consegnato i kit.
Buon lavoro amiche!

Calendario dell'avvento creato riciclando i vasetti dello yogurt qui.

Calendario dell'avvento con Babbo Natale qui.


giovedì 6 febbraio 2014

San Valentino-bigliettino d'auguri con petali essiccati


Passeggiando al parco, ho trovato una pianta di camelie. Alcuni fiori stavano sfiorendo e a terra ho trovato i petali di un rosso vinaccia acceso, quasi vellutati, molto accattivanti e dalla inconfondibile forma di cuore!
Come resistere? ne ho subito raccolti un po e piazzati ad essiccare tra le pagine di grossi libroni pesanti, certa che mi sarebbe venuta un'idea per l'imminente San Valentino.
 

Un pomeriggio, complici la pioggia battente e il pisolino del cucciolo, mi sono messa al tavolo delle creazioni (no, non ho un tavolo dedicato alle creazioni...è sempre quello descritto qui) e questo è quello che ne è venuto fuori.
 Materiali utilizzati:
* cartoncino azzurro,
* colla stick,
* trattopen nero,
* pennellino,
* colore acrilico bianco
 
 Ho incollato i petali-cuore, ho fatto il disegno e scritto "ti amo".
Nulla di più semplice :-)
Naturalmente ci si può sbizzarrire creando con i petali ciò che la nostra fantasia ci suggerisce.
Questa volta ho preferito usare solo i petali di camelia per dare risalto alla loro forma e colore (sebbene seccando si siano scuriti moltissimo), ma si potrebbe creare una composizione più complessa con fiori diversi e magari qualche foglia, per bigliettini di compleanno davvero speciali.

domenica 3 novembre 2013

Bigliettino d'auguri fai da te

Siamo stati invitati ad un matrimonio di cari amici, perciò abbiamo voluto festeggiarli creando un bigliettino d'auguri personalizzato, fatto con il cuore e con l'aiuto di tutti i componenti della famiglia.
Abbiamo preso un tetrapak di latte, lo abbiamo lavato e asciugato con cura. Abbiamo ritagliato un rettangolo della misura doppia rispetto alla busta e lo abbiamo piegato a metà in modo che la busta potesse contenerlo comodamente.
Nella parte argentata ho perforato il cartoncino con un punteruolo disegnando qualche cuoricino e incidendo il nome degli sposi.
Nella parte interna, per coprire le scritte, ho incollato un bel disegno di Leo e un cartoncino bianco con un messaggio di auguri per gli sposi.
AUGURI RAGAZZI!

mercoledì 24 luglio 2013

Barattolini di vetro colorati - guest post di Cristina

Oggi vi presento Cristina, una mia amica "reale". Ha partecipato allo swap creando questi deliziosi barattolini e poichè lei non ha un blog, oggi sarà mia ospite. Ditemi se non è una donna di talento? ;-)
Le dò il benvenuto nel mondo "virtuale" e le passo subito la parola.

Quanti barattoli di vetro dalle forme più svariate accumuliamo in cucina? Sarebbe un vero peccato buttarli! Da lì l'idea di colorarli e decorarli per poi riutilizzarli in tantissimi modi.
 Ecco l'occorrente: barattoli di vetro puliti, colori trasparenti per vetro, pennello, guanti e pasta da contorno (disponibile dorata o color piombo).
Procedimento: dipingere l'esterno dei barattoli, facendo attenzione a non eccedere con la vernice perché poi colerebbe, e lasciare asciugare molto bene.
Decorare a piacere con la pasta da contorno e lasciare asciugare.
I barattolini diventano così dei comodi contenitori (matite, clip, cotton fioc, ecc...), oppure, con una candelina dentro, delle lanternine da mille e una notte!!
 Io li ho messi in questa scatolina per regalarli a Pe di Come sopravvivere in 30 mq.

mercoledì 10 luglio 2013

Bagno colorato

Come sopravvivere in questi giorni di caldo (finalmente) estivo?
Giocando con l'acqua e facendo lunghi, rinfrescanti e piacevoli bagnetti.
Con Leonardo quando c'è l'elemento ACQUA, qualunque gioco è una garanzia.
Se poi si può colorare e schizzare insieme allora diventa una goduria!
Abbiamo preso un pochino di schiuma da barba del papà che è profumata e ha una consistenza soffice e vellutata. Abbiamo aggiunto un pochino di coloranti alimentari e abbiamo mescolato per bene con le dita.
 Leo ha preso confidenza colorando le mani di mamma e poi...
ha iniziato la creazione di un'opera d'arte contemporanea, utilizzando come supporto le pareti della vasca da bagno!
Sapete qual'è stata la parte più divertente?
Pulire con gli schizzi !!

mercoledì 6 marzo 2013

Evoluzioni o degenerazioni?

Qualche tempo fa ho nuovamente proposto a Leo lo yogurt con i colori alimentari.
Per cambiare un pò, oltre al solito pennello, gli ho messo a disposizione anche quello in silicone che uso per cucinare: è piccolo, morbido e colorato e...ha riscosso un discreto successo.
Leo si è messo subito all'opera intingendo i vari pennelli nei diversi colori, verificando anche la consistenza della pittura con le mani.
(nota: meglio usare il cartoncino. Questa volta io ho usato un bel foglio grande, ma dalla grammatura normale e lo yogurt, essendo molto bagnato, ha inzuppato il foglio che si è fessurato in più punti...)
Tutto procedeva bene, se non che, ad un certo punto Leo ha deciso che tutte queste ciotoline piene di liquidi colorati fossero TROPPO INVITANTI !
Ed ecco come il simpatico gioco del "coloro" si è modificato evolvendo (o degenerando?) in quello del "travaso"!!
 Come potete notare, tutte le ciotoline sono state prese a turno e diligentemente svuotate e riempite più volte...
Ma poi chi l'ha detto che il gioco debba essere "classificato"?
Se lui si è divertito e intrattenuto così, ben venga!
La Montessori, grande sostenitrice dei travasi, la sapeva proprio lunga,vah!

giovedì 24 gennaio 2013

Mollette, che passione!


...devo fare alcune premesse:

1* Sapete quanti giochi si possono fare con le "MEM-MEM" ?
Chiedetelo a Leo! Non sono "semplici" mollette per il bucato, nooooo...!
Aprendole sembra che abbiano una bocca enoooorme che fa, per l'appunto, MEM ! MEM ! (da cui il nome).
Se poi se ne hanno due a disposizione, allora possono scontrarsi e fare la lotta con le fauci oppure darsi teneri bacini.
Ma non è finita, perchè se le appoggi a terra le puoi far saltare tipo gioco delle pulci. Bisogna posizionare bene la molletta e schiacciarla con un ditino dosando la pressione. Ottimo esercizio di concentrazione, pazienza e motricità fine.
Il salto in genere è random: in alto, in lungo o perfino all'indietro. Non è importante il risultato, anzi: più i lanci sono "strani", magari facendo cadere la molletta dal tavolo, e più provocano grasse risate.

2* Ultimamente quando Leo si guarda in giro e trova un oggetto che lo attira, lo indica, poi mi prende la mano e mi porta in un'altra stanza per indicarmi lo stesso oggetto magari disegnato sui suoi librini.
"Ah ecco, hai visto la stellina! hai ragione, anche questa appesa all'albero è una stellina, bravo!"
Lui mi guarda tutto soddisfatto e fa si,si con la testa.

3* Sta anche cominciando a parlare e sta imparando i colori.
BU (blu) , LALLO (giallo) , VOFFO (rosso) , VEDDE (verde)....
Ho letto da qualche parte che i bimbi imparano a riconoscere i colori intorno ai 3 anni, ma a me sembra che lui li azzecchi sempre, anche se ha soltanto un anno e mezzo :-D

Quindi ho pensato di riunire queste sue passioni e nuove abilità per creargli un gioco semplice ma efficace che lo stimoli, lo incuriosisca e lo incoraggi ad imparare. Credo che possa rientrare nel metodo montessoriano, che mi incuriosisce e ispira molto, sebbene sia alle prime armi.
ABBINIAMO COLORI E FORME !
I materiali occorrenti sono: mollette del bucato in legno, cartoncino bianco, cartone spesso, pennarelli, tempere, pennelli, colla, vernidas,  foglio trasparente adesivo e una scatola per riporre il gioco (facoltativo).
Ho ritagliato il cartone in modo da ottenere dei rettangoli della dimensione di circa 8x15 cm che userò come base. Sopra ci ho incollato del cartoncino bianco in modo da poter disegnare senza avere alterazione di colore.
Ho diviso il rettangolo in 6 e ho colorato con le tempere scegliendo i colori primari e secondari (rosso, arancione, giallo, verde, blu e viola). Con gli stessi colori ho dipinto anche le mollette di legno.
Ho ripassato il bordo con un pennarello indelebile.
Per dare un tocco più professional, ho plastificato la scheda con un foglio adesivo trasparente e ho dato una mano di vernidas alle mollette.
Con la seconda scheda ho voluto disegnare delle semplici forme che richiamassero in qualche modo i colori (cuore-rosso, albero-verde, stella-giallo...).
Ho provato a cambiare materiale usando i pennarelli -che ho rubato a Leonardo!- e direi che sono rimasti brillanti senza sbavature, quindi promossi!
La procedura è la stessa di prima: colorare il cartoncino e le mollette, ripassare con il pennarello indelebile, plastificare e passare il vernidas.
Ora siamo pronti a giocare!
Che ve ne pare?


domenica 6 gennaio 2013

Passioni cromatiche

Leonardo è veramente attratto da tutto cio che colora, scrive o lascia un segno. Non possiamo prendere in mano una biro per segnarci un appunto su di un pezzetto di carta, senza che lui voglia subito inpossessarsene.
E che male c'è? lasciamo libero sfogo alla fantasia del giovane artista !

Però, quando tempo fa abbiamo scoperto che ha "scrivato" sulla porta del frigo, siamo subito corsi a comprare le matite colorate lavabili.
Questo non lo ha certo fermato dallo sperimentare nuove superfici da affrescare!
Primo murales...
 
Poi Babbo Natale gli ha portato i pennarelli.
 
Gli danno molta soddisfazione sia perchè hanno il tappo da togliere e (ogni tanto) rimettere, sia perchè sono colori molto brillanti.
Tra tanti doni, alla vista dei nuovi pennarelli, voleva fermarsi al secondo pacchetto e reclamava a gran voce dei fogli di carta per colorare!
I piccoli dimostrano di essere più saggi di noi, apprezzando ed accontentandosi delle piccole sorprese.