Come sopravvivere in questi giorni di caldo (finalmente) estivo?
Giocando con l'acqua e facendo lunghi, rinfrescanti e piacevoli bagnetti.
Con Leonardo quando c'è l'elemento ACQUA, qualunque gioco è una garanzia.
Se poi si può colorare e schizzare insieme allora diventa una goduria!
Abbiamo preso un pochino di schiuma da barba del papà che è profumata e ha una consistenza soffice e vellutata. Abbiamo aggiunto un pochino di coloranti alimentari e abbiamo mescolato per bene con le dita.
Leo ha preso confidenza colorando le mani di mamma e poi...
ha iniziato la creazione di un'opera d'arte contemporanea, utilizzando come supporto le pareti della vasca da bagno!
Sapete qual'è stata la parte più divertente?
Pulire con gli schizzi !!
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mercoledì 10 luglio 2013
Bagno colorato
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domenica 14 aprile 2013
Fuga romantica
Ebbene si, lo scorso weekend abbiamo fatto una fuga d'ammore.
I nonni (santi subito!) sono andati a prendere Leonardo al nido concedendoci un intero lungo weekend "da fidanzati". Eravamo una mamma e un papà in vacanza dal proprio figlio.
All'inizio il pensiero correva a lui e ci ritrovavamo a sogghignare ripensando a qualche sua faccetta buffa o immaginandolo intento in qualche attività. Poi, complice il posto rilassante e rigenerante, la cena passata chiaccherando tra noi senza 1000 interruzioni, siamo tornati una coppia.
Il tempo non era dei migliori, il che ci ha costretti a riposarci senza voler strafare e visitare tutto il possibile.
Siamo giunti all'agriturismo "Ca de figo"
adagiato sulle colline con un paesaggio che ci ricordava l'Islanda: piovigginava, faceva freddino, la piscina di acqua riscaldata fumava, ma la cordiale e simpatica accoglienza ci ha fatto presto dimenticare il resto.
Il giorno dopo il sole ci ha regalato una inaspettata giornata calduccia permettendoci di visitare Varzi.
Abbiamo passeggiato per le strette viuzze del borgo fortificato, pranzato divinamente al "ristorante caffe del centro" e assaporato il tipico salame DOP.
Ma il bello doveva ancora venire, infatti al rientro in agriturismo, ci siamo lasciati andare alle cure di Luca che ci ha accolto nella piccola ma completa spa dell'agriturismo. Qui si respira disponibilità, professionalità, cortesia, semplicità e rispetto per il relax dei clienti.
Il percorso prevede tepidarium, sauna, bagno turco, piscina riscaldata interna ed esterna, ma sapete qual'è stato il vero valore aggiunto? L'aver potuto soddisfare la nostra "sindrome da Milord" (che ci contraddistingue) : lunedì eravamo soli, cioè avevamo la stuttura tutta per noi ....!
La ciliegina sulla torta? scoprire che Luca pratica il watsu! Come non approfittarne?
Il watsu mi fà sempre l'effetto di sentirmi protetta dall'acqua calda come nella pancia della mamma, riesco a lasciarmi andare e mi sento come un'alga cullata dalla risacca del mare...QUESTA SI CHE E' VITA! Grazie mille per tutto a Luca. Speriamo di tornare presto, magari con il sole e la bella stagione.
I nonni (santi subito!) sono andati a prendere Leonardo al nido concedendoci un intero lungo weekend "da fidanzati". Eravamo una mamma e un papà in vacanza dal proprio figlio.
All'inizio il pensiero correva a lui e ci ritrovavamo a sogghignare ripensando a qualche sua faccetta buffa o immaginandolo intento in qualche attività. Poi, complice il posto rilassante e rigenerante, la cena passata chiaccherando tra noi senza 1000 interruzioni, siamo tornati una coppia.
![]() |
| Foto Agriturismo Ca de Figo è offerta da www.tripadvisor.it |
Siamo giunti all'agriturismo "Ca de figo"
adagiato sulle colline con un paesaggio che ci ricordava l'Islanda: piovigginava, faceva freddino, la piscina di acqua riscaldata fumava, ma la cordiale e simpatica accoglienza ci ha fatto presto dimenticare il resto.
| vista dalla camera dell'agriturismo |
Il giorno dopo il sole ci ha regalato una inaspettata giornata calduccia permettendoci di visitare Varzi.
Abbiamo passeggiato per le strette viuzze del borgo fortificato, pranzato divinamente al "ristorante caffe del centro" e assaporato il tipico salame DOP.
Ma il bello doveva ancora venire, infatti al rientro in agriturismo, ci siamo lasciati andare alle cure di Luca che ci ha accolto nella piccola ma completa spa dell'agriturismo. Qui si respira disponibilità, professionalità, cortesia, semplicità e rispetto per il relax dei clienti.
Il percorso prevede tepidarium, sauna, bagno turco, piscina riscaldata interna ed esterna, ma sapete qual'è stato il vero valore aggiunto? L'aver potuto soddisfare la nostra "sindrome da Milord" (che ci contraddistingue) : lunedì eravamo soli, cioè avevamo la stuttura tutta per noi ....!
La ciliegina sulla torta? scoprire che Luca pratica il watsu! Come non approfittarne?
Il watsu mi fà sempre l'effetto di sentirmi protetta dall'acqua calda come nella pancia della mamma, riesco a lasciarmi andare e mi sento come un'alga cullata dalla risacca del mare...QUESTA SI CHE E' VITA! Grazie mille per tutto a Luca. Speriamo di tornare presto, magari con il sole e la bella stagione.
mercoledì 16 gennaio 2013
Acquarella
Io e Giò amiamo molto il mare e ci piace fare lunghe nuotate con la maschera.
L'acqua è un elemento che ci diverte. Anche a Leonardo è piaciuta fin dal primo bagnetto.
Per questo da quando aveva 2 mesi lo abbiamo portato in piscina: si è subito trovato a suo agio e ha sguazzato come un paperotto.
Noi siamo andati all' Acquarella. E' una piscina esclusivamente per bimbi, piccolina e famigliare, con insegnati preparati che propongono moltissimi giochi stimolanti.
C'è sempre un genitore in acqua e le attività sono accompagnate dal canto così i bimbi sentono la voce della mamma oltre che il forte sostegno delle braccia (e poi mi chiedevano come ho fatto a tornare in forma così in fretta...provate voi a sollevare in alto un pargolo di 6-8-10 kg per un'ora di fila ... altro che acquagym !!!).
Ci sono canzoncine per l'ingresso in acqua, per movimentare il gioco vero e proprio e per il saluto finale.
La filosofia dell'Acquarella (che condivido e apprezzo) è il rispetto per il bambino.
Il bimbo è un piccolo essere umano e per questo vanno rispettate le sue emozioni, le sue scelte, i suoi modi e i suoi tempi. Non va mai spinto o forzato a fare qualcosa.
Non solo in piscina.
Spesso basta fare le cose con calma spiegandogli cosa state facendo.
Anche a casa quando a volte mi capita di rincorrerlo dappertutto cercando di ficcargli la giacca per uscire, prima di perdere la pazienza mi fermo un attimo e penso a cosa ci ha insegnato Hugo. Così mi tranquillizzo, gli spiego che senza giacca non si può uscire perchè fuori fa freddo e che finchè non se la mette non possiamo raggiungere il parco con le altalene. Come per magia, eccolo che mi trotterella incontro e si infila buono buono il giubbotto.
A me è servito moltissimo. Grazie Hugo :-)
Per saperne di più quarda quì .
L'acqua è un elemento che ci diverte. Anche a Leonardo è piaciuta fin dal primo bagnetto.
Per questo da quando aveva 2 mesi lo abbiamo portato in piscina: si è subito trovato a suo agio e ha sguazzato come un paperotto.
| Leo dopo un tuffo... (avrà avuto 4 mesi) |
C'è sempre un genitore in acqua e le attività sono accompagnate dal canto così i bimbi sentono la voce della mamma oltre che il forte sostegno delle braccia (e poi mi chiedevano come ho fatto a tornare in forma così in fretta...provate voi a sollevare in alto un pargolo di 6-8-10 kg per un'ora di fila ... altro che acquagym !!!).
Ci sono canzoncine per l'ingresso in acqua, per movimentare il gioco vero e proprio e per il saluto finale.
La filosofia dell'Acquarella (che condivido e apprezzo) è il rispetto per il bambino.
Il bimbo è un piccolo essere umano e per questo vanno rispettate le sue emozioni, le sue scelte, i suoi modi e i suoi tempi. Non va mai spinto o forzato a fare qualcosa.
Non solo in piscina.
Spesso basta fare le cose con calma spiegandogli cosa state facendo.
Anche a casa quando a volte mi capita di rincorrerlo dappertutto cercando di ficcargli la giacca per uscire, prima di perdere la pazienza mi fermo un attimo e penso a cosa ci ha insegnato Hugo. Così mi tranquillizzo, gli spiego che senza giacca non si può uscire perchè fuori fa freddo e che finchè non se la mette non possiamo raggiungere il parco con le altalene. Come per magia, eccolo che mi trotterella incontro e si infila buono buono il giubbotto.
A me è servito moltissimo. Grazie Hugo :-)
Per saperne di più quarda quì .
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