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mercoledì 19 febbraio 2014

Pista per le macchinine fai da te

Bambini costretti in casa x influenza e brutto tempo?
Noi, dopo aver contravvenuto alla sana abitudine di guardare Peppa Pig solo 1/2 ora dopo cena, abbiamo rispolverato i CD con i cartoni animali : dalla "Carica dei 101" a "Bugs life" passando dal "Libro della giungla" a "Froozen". Ora Leo può vantare una nuova passione e una cultura cinematografica dall'alto dei suoi 2 anni e 1/2.

Finito il film quotidiano però, la giornata è ancora lunga...
Visto l'amore sconfinato di Leo per le macchinine, abbiamo optato per un vechio classico: la pista fai da te semplice, veloce, economica ed efficace per fare le gare! Lo so, ho giocato sporco e ho voluto vincere facile ;-) ma in carti casi si guarda al risultato! (e si cerca di sopravvivere).
Con il nastro adesivo di carta ho creato la pista, con del cartone un ponte e con un rotolo di carta igienica una galleria.
Un successo! (Per fortuna ai bimbi basta davvero poco)
Leo ha richiesto che ci fosse una scuola perche il suo scuolabus doveva portarci i bambini
e ha piazzato un benzinaio per poter rifornire i propri bolidi.
Naturalmente ha voluto aiutarmi a disegnare la mezzeria.
Così il pomeriggio è passato con un gran BRUM, BRUMMM, BRUUUMMMMMM di sottofondo.
Voi come intrattenete i vostri pargoli febbricitanti?
 
ps: l'ingresso è il posto più buio della casa e il brutto tempo non ha aiutato per la buona riuscita di queste pessime foto che perlomeno dovrebbero rendere l'idea del risultato.

giovedì 12 dicembre 2013

"Elfi di Natale", il libro

Ciao bambini!
Come vi ho promesso ieri, vi leggo la mia storia, siete pronti?

"GLI ELFI DI NATALE"

Gli elfi di Natale sono piccole creature che vivono al Polo Nord con Babbo Natale.
Sono i suoi aiutanti più fidati!
Queste creature, che possono vestire di verde o di rosso, hanno lunghe orecchie appuntite.
Alcuni si occupano di costruire i giocattoli nel laboratorio di Babbo Natale, 
quelli addetti alla posta lo aiutano a leggere le letterine spedite dai bambini,
 
altri si prendono cura della slitta e si occupano delle renne portando loro da mangiare.
Un piccolo gruppo di elfi fidati sono scelti per un compito davvero speciale: sono inviati nelle famiglie ad osservare i bambini.
   Sono molto timidi e a loro piace nascondersi in diverse zone della casa.
Di notte tornano al Polo Nord a riferire a Babbo Natale su cosa è successo nella loro famiglia adottiva.    
Il loro compito termina la notte di Natale quando Babbo Natale distribuisce i regali ai bambini buoni.   
FINE
 
Per sapere come realizzare un elfo natalizio guarda qui.

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mercoledì 11 dicembre 2013

ELFI DI NATALE

Ciao bambini, 
sono un Elfo di Natale.
 Sono arrivato l'8 dicembre in questa simpatica e buffa famiglia
accompagnato dal libricino verde  che sta accanto a me.
Vi va di leggere insieme la mia storia?
 Domani ve la leggo!
POST  collegati

Con questo post partecipo alla raccolta di link Natale per i bambini di MadreCreativa.
Con questo post partecipo alla raccolta di progetti di Natale di Alex, C'è crisi c'è crisi.

mercoledì 20 novembre 2013

"Aiuto" in cucina


Qualche sera fa "abbiamo" fatto la schiacciata (deliziosa!!) e Leo ha "partecipato attivamente".
L'impasto della schiacciata è molto simile a quello della pizza, perciò si appiccica al piano di lavoro e alle mani. Leo, impaziente, stava cominciando a scrollare le dita per liberarsi dell'impiastro, quando ho deciso di correre ai ripari: ho preparato con un pò di sale fino, farina e acqua una pallina di pasta di sale con cui lui potesse giocare senza creare troppi danni.
 Posizionando, schiacciando e alzando delicatamente lo stampino, moltiplicato per tutte le formine a disposizione, il duenne è stato impegnato il tempo necessario per la buona riuscita della ricetta ;-)
 A fine lavori c'era un pò piu di farina del previsto sparsa per la cucina, ma non temete: il baldo giovanotto mi ha aiutato anche con il lavaggio delle stoviglie.
Dove trovarlo un altro apprendista cuoco tanto servizievole?!

venerdì 8 novembre 2013

Autunno: giocare con le foglie


Sebbene le temperature siano ancora particolarmente miti per il periodo, l'autunno è ormai veramente arrivato. A noi piace camminare nei boschi, pestare foglie scricchiolanti e godere dei colori meravigliosi che la natura ci regala.
E' difficile trattenersi dal raccogliere i tesori che troviamo!
In campagna dai nonni, poi, ci sono gli strumenti giusti, quindi bisogna partire per una passeggiata attrezzati con tanto di carriola al seguito, non si sa mai, può servire...
...Infatti abbiamo raccolto spighe, rametti e foglie di ogni forma, colore e dimensione e orgogliosi abbiamo portato a casa il nostro bottino per giocarci in seguito, come abbiamo fatto spesso.
Ho disegnato su un grosso cartoncino la sagoma di alcuni alberi spogli pensando di far incollare a Leo le foglie, simulando appunto l'autunno, ma il lavoro si è rivelato troppo strutturato e per nulla interessante ai suoi occhi.
Lui ha preferito di gran lunga osservare, schiacciare, stropicciare, catalogare, travasare le foglie per poi prendere un semplice cartoncino, riempirlo letteralmente di colla fai-da-te  (assolutamente atossica e super economica) e appiccicarci quante più foglie ha potuto.
Il risultato è stato decisamente piacevole quanto inaspettato.
Se volete ricreare anche voi un sottobosco autunnale, ricordate che questa colla deve asciugare molto bene, che ci mette tanto e che il cartoncino tende ad arricciarsi.

mercoledì 16 ottobre 2013

Da castagna a fungo porcino

 
Siamo in autunno, cadono le foglie e nei boschi si possono osservare i colori meravigliosi che questa stagione ci regala.
Amo il rumore delle foglie secche sotto le scarpe, ma ancora di più camminare sui sentieri, strisciando i piedi in modo da accumulare una montagna di foglie scricchiolanti davanti a me.
E poi ci sono le castagne! Quelle "vere", da mangiare bollite o caldarroste, e quelle "finte" degli ippocastani dei parchi cittadini, lucide e tondeggianti, perfette per giocare.
Esiste una credenza popolare, tipicamente piemontese, secondo la quale tenere una castagna in tasca vicino al fazzoletto scaccia il raffreddore.
Da quando ero piccola, per me, queste castagne hanno un fascino particolare e tutt'ora non resisto alla tentazione di raccoglierne ogni volta che ne vedo qualcuna per terra.
Quindi da una passeggiata al parco siamo tornati con il nostro prezioso bottino.
Per prima cosa le abbiamo pulite dal fango e dalla polvere.

Poi ne ho rubate alcune al legittimo proprietario per una trasformazione:
da castagna...........a fungo porcino
 
Il procedimento è semplicissimo. Basta armarsi di un coltello molto affilato e tagliare la buccia dura della castagna. La parte di buccia marrone lucida diventerà la cappella del fungo, mentre l'altra parte verrà incisa via, dandole la forma del gambo.
Ecco a voi tre funghetti pronti per esser cucinati.... per gioco, mi raccomando!


mercoledì 10 luglio 2013

Bagno colorato

Come sopravvivere in questi giorni di caldo (finalmente) estivo?
Giocando con l'acqua e facendo lunghi, rinfrescanti e piacevoli bagnetti.
Con Leonardo quando c'è l'elemento ACQUA, qualunque gioco è una garanzia.
Se poi si può colorare e schizzare insieme allora diventa una goduria!
Abbiamo preso un pochino di schiuma da barba del papà che è profumata e ha una consistenza soffice e vellutata. Abbiamo aggiunto un pochino di coloranti alimentari e abbiamo mescolato per bene con le dita.
 Leo ha preso confidenza colorando le mani di mamma e poi...
ha iniziato la creazione di un'opera d'arte contemporanea, utilizzando come supporto le pareti della vasca da bagno!
Sapete qual'è stata la parte più divertente?
Pulire con gli schizzi !!

giovedì 16 maggio 2013

Imparo a vestirmi da solo, prove tecniche

Leonardo è molto attirato dalle cerniere delle mie maglie da tirare su e giu, dai bottoni delle camicie del papà o dei golf della nonna e dai pussoire dei body che fanno tic!
Ultimamente si contorce per ispezionare i bottoni delle camicie che indossa tentando di sbottonare quelli dei polsini. Mi fa ridere perche sembra quei cagnolini che cercano di morsicarsi la coda e girano in cerchio senza mai raggiungerla :-)

Così ho pensato di creargli una "palestra di gioco" che includesse diversi tipi di chiusure in modo che possa esercitarsi usando entrambe le mani e senza diventare strabico!
Lato A
Lato B
Ho cercato tutti i tipi di chiusure che mi venivano in mente: dalla classica cerniera ai bottoni, dal velcro ai pussoire, recuperando alamari e gancetti vari.
Non ho previsto stringhe perchè penso che Leo sia ancora troppo piccolo per imparare a fare i nodi.

 

 
Non poteva mancare una cordicella con fermalacci recuperato dal cappuccio di una vecchia KWay per poter appendere il tutto.


Qui di seguito il tutorial