Siamo al ponte dell'immacolata. Avete preparato l'albero?
Avete raccolto muschio, legnetti e sassolini per il presepe?
State aprendo le caselline del calendario dell'avvento? NO?! per questo c'è una soluzione rapidissima e semplicissima per rimediare: preparatene uno ricicloso con le vostre mani!
Noi abbiamo creato il nostro calendario dell'avvendo utilizzando semplicemente del cartoncino e le tempere :-)
Abbiamo dipinto un bell'albero e le sue palline.
Ogni sera appiccichiamo una pallina. Quando non avremo più palline sarà Natale e arriverà Babbo Natale.
Avevo praparato un "kit per il calendario dell'avvento fai da te" che ho regalato alle mie amiche. Anche loro si sono fatte aiutare dai loro bambini e questi sono i loro risultati. Non male, no?
lunedì 8 dicembre 2014
domenica 30 novembre 2014
Addobbo natalizio per finestre
Piano piano stiamo entrando nell'atmosfera natalizia.
Dobbiamo ancora finire di colorare il nostro calendario dell'avvento, tirare fuori albero, ghirlanda, lucine, presepe...però abbiamo messo questo alla finestra di casa.
Che ne dite, non è molto "nordica" come decorazione?
Io la trovo semplicissima ma di grande effetto.
Basta un foglio di carta bianco (io ho usato un cartoncino un po spesso perche fosse piu resistente).
Ho preso la misura del vetro e l'ho riportato sul foglio.
Ho disegnato la sagoma delle casette, delle finestre e dei pini.
Ho ritagliato con le forbici il perimetro esterno e con la taglierina le finestrelle.
Niente di piu semplice!
Mi sono fatta aiutare dal piccolo di casa nel creare dei fiocchi di neve ed abbiamo fissato il tutto al vetro con lo scotch.
L'ispirazione l'ho avuta da qui.
Dobbiamo ancora finire di colorare il nostro calendario dell'avvento, tirare fuori albero, ghirlanda, lucine, presepe...però abbiamo messo questo alla finestra di casa.
Che ne dite, non è molto "nordica" come decorazione?
Io la trovo semplicissima ma di grande effetto.
Basta un foglio di carta bianco (io ho usato un cartoncino un po spesso perche fosse piu resistente).
Ho preso la misura del vetro e l'ho riportato sul foglio.
Ho disegnato la sagoma delle casette, delle finestre e dei pini.
Ho ritagliato con le forbici il perimetro esterno e con la taglierina le finestrelle.
Niente di piu semplice!
Mi sono fatta aiutare dal piccolo di casa nel creare dei fiocchi di neve ed abbiamo fissato il tutto al vetro con lo scotch.
L'ispirazione l'ho avuta da qui.
giovedì 20 novembre 2014
Kit x il calendario dell'Avvento fai da te
Buongiorno a tutte/i e ben ritrovate/i dopo questo interminabile periodo di assenza.
Quanto mi è mancato il mio bloggerino e il vostro affetto?! Tantissimoooo!
Sappiate che sebbene sia rimasta in silenzio stampa, la vita è andata avanti, tutto sommato bene. Solo ho cercato di godermi l’estate, il mio bambino, di gestire la nuova situazione e trovare un assestamento, nuovi orari ed impegni da quadrare, l’inserimento alla materna…
…insomma, ora sono pronta per ricominciare !
Quale migliore occasione per tornare se non il periodo natalizio, che a me ha sempre stimolato la più fervida creatività?
Una delle prime cose a cui pensare è il calendario dell’avvento, se si vuole cominciare ad aprire le caselline il 1 dicembre!
Non sono una fans dei dolcetti perché credo che a Natale ci siano già parecchie occasioni per abboffarsi ed ingurgitare zuccheri, e tanto meno di piccoli regalini comperati che in fondo non interessano più di tanto neanche ai nostri bambini.
La soluzione economica e creativa sarebbe creare noi le sorprese per loro, ma 24 sono davvero tante!
Chiacchierando con alcune mamme dell’asilo che condividono con me i valori del riciclo e del risparmio, ho colto che anche a loro sarebbe piaciuto creare un semplice calendario con/per i loro bambini, ma rimanevano bloccate dall’etichetta (che si sono appioppate da sole) “io non sono capace”.
Quindi ho deciso di mettermi all’opera e creare per loro un semplice
“KIT x il CALENDARIO dell’AVVENTO fai da te”
Poichè non avevo buste sufficientemente grandi, ho incartato il tutto e
ho creato con lo scotch da pacchi la maniglia. All'esterno ho applicato
le istruzionie e ho consegnato i kit.
Buon lavoro amiche!
Quanto mi è mancato il mio bloggerino e il vostro affetto?! Tantissimoooo!
Sappiate che sebbene sia rimasta in silenzio stampa, la vita è andata avanti, tutto sommato bene. Solo ho cercato di godermi l’estate, il mio bambino, di gestire la nuova situazione e trovare un assestamento, nuovi orari ed impegni da quadrare, l’inserimento alla materna…
…insomma, ora sono pronta per ricominciare !
Quale migliore occasione per tornare se non il periodo natalizio, che a me ha sempre stimolato la più fervida creatività?
Una delle prime cose a cui pensare è il calendario dell’avvento, se si vuole cominciare ad aprire le caselline il 1 dicembre!
Non sono una fans dei dolcetti perché credo che a Natale ci siano già parecchie occasioni per abboffarsi ed ingurgitare zuccheri, e tanto meno di piccoli regalini comperati che in fondo non interessano più di tanto neanche ai nostri bambini.
La soluzione economica e creativa sarebbe creare noi le sorprese per loro, ma 24 sono davvero tante!
Chiacchierando con alcune mamme dell’asilo che condividono con me i valori del riciclo e del risparmio, ho colto che anche a loro sarebbe piaciuto creare un semplice calendario con/per i loro bambini, ma rimanevano bloccate dall’etichetta (che si sono appioppate da sole) “io non sono capace”.
Quindi ho deciso di mettermi all’opera e creare per loro un semplice
“KIT x il CALENDARIO dell’AVVENTO fai da te”
CONTENUTO:
1 sfondo di cartone, 1 sagoma di cartone (Babbo o albero di Natale), 24 cerchietti da ritagliare, istruzioni.
1 sfondo di cartone, 1 sagoma di cartone (Babbo o albero di Natale), 24 cerchietti da ritagliare, istruzioni.
OCCORRENTE:
forbici, tempere, pennelli, colla tipo vinavil.
forbici, tempere, pennelli, colla tipo vinavil.
PROCEDIMENTO (x Albero):
1) cercare un bambino "aiutante di Babbo Natale" e colorare la sagoma dell'albero di Natale e, volendo, lo sfondo.
2) colorare a piacere le palline, precedentemente tagliati da un adulto, e numerarle.
3) una volta asciugata, incollare la sagoma sullo sfondo e cercare un bel posto dove appendere il calendario dell'avvento.
4) ogni sera accendere una pallina incollando un dischetto .
| versione x Babbo Natale |
Buon lavoro amiche!
Calendario dell'avvento creato riciclando i vasetti dello yogurt qui.
Calendario dell'avvento con Babbo Natale qui.
domenica 20 aprile 2014
Buona Pasqua!
Buona Pasqua a tutti!
per noi quest'anno uova in cartapesta ;-)
(ci sono anche quelle di cioccolato, tranquilli!!!)
giovedì 10 aprile 2014
AAA lavoro cercasi
Se qualcuno si fosse chiesto che fine ho fatto, ecco qualche riga per raccontarvi il perchè di questa mia improvvisa assenza sul blog.
Innanzi tutto vorrei tranquillizzarvi: sto bene.
Fisicamente, intendo. Tutto ok.
PERO' ecco, diciamo che la mia vita lavorativa ha preso una brusca e inaspettata piega: licenziamento.
A nulla è valsa l'aver un contratto a tempo indeterminato, l'aver sempre svolto il mio lavoro con dedizione e passione.
Non c'è più lavoro, c'è crisi, ci spiace molto, ma non abbiamo più bisogno di lei.
Quindi come potrete immaginare mi sono serviti un po di giorni per digerire la notizia, poi altri per gestire praticamente la questione, informarmi ecc.
Ma non temete, non ho intenzione di abbandonarvi, anzi!
Tanti progetti bollono in pentola e chissà che questo non possa essere una spinta per cambiare e mettersi in gioco!
Innanzi tutto vorrei tranquillizzarvi: sto bene.
Fisicamente, intendo. Tutto ok.
PERO' ecco, diciamo che la mia vita lavorativa ha preso una brusca e inaspettata piega: licenziamento.
A nulla è valsa l'aver un contratto a tempo indeterminato, l'aver sempre svolto il mio lavoro con dedizione e passione.
Non c'è più lavoro, c'è crisi, ci spiace molto, ma non abbiamo più bisogno di lei.
Quindi come potrete immaginare mi sono serviti un po di giorni per digerire la notizia, poi altri per gestire praticamente la questione, informarmi ecc.
Ma non temete, non ho intenzione di abbandonarvi, anzi!
Tanti progetti bollono in pentola e chissà che questo non possa essere una spinta per cambiare e mettersi in gioco!
| http://www.cobaspisa.it/una-sentenza-sul-licenziamento-illegittimo/ |
giovedì 6 marzo 2014
Come lavorare a maglia con un pettine - tutorial
Vista la curiosità che ha suscitato il post di ieri, ho deciso di proporre un tutorial per lavorare a maglia con un pettine.
Ecco cosa serve:
Si comincia facendo passare la lana dietro al primo dente di sinistra del pettine (fig.1)
e si continua facendola passare davanti al secondo dente del pettine e così via, alternando tutti i denti (sopra-sotto) (fig.2).
Si fa il giro intorno all'ultimo dente e si torna indietro, sempre alternando (sopra-sotto) (fig.3)
Si gira intorno al primo dente e si ricomincia, sempre alternando (sopra-sotto) (fig.4)
Si fa il giro intorno all'ultimo dente per l'ultima volta e si torna indietro, sempre alternando (sopra-sotto) in modo che alla fine si ottengano su ogni dente due fili di lana davanti e due fili dietro (fig.5)
A questo punto si comincia la lavorazione partendo dal primo dente di destra e facendo scavallare il filo più basso oltre al dente (fig.6). Rimarrà sul dente un solo filo.
NOTA TECNICA 1 lasciate il filo molto morbido, altrimenti non si riesce a scavallare.
NOTA TECNICA 2 Per lo scavallamento io uso le dita, ma ci si può aiutare con un ago da lana o un uncinetto.
Si prosegue allo stesso modo, ma sul secondo dente del pettine, ovvero scavallando il filo più basso (fig.7)
e così via per tutti i denti. Questo il risultato finale (fig.8)
Ora bisogna nuovamente prendere la lana e si ricomincia facendo passare il filo sopra-sotto alternando tutti i denti (fig.9)
Arrivati al fondo si fa il giro intorno all'ultimo dente e si torna indietro, sempre alternando (sopra-sotto) in modo da ottenere di nuovo su ogni dente due fili di lana davanti e due fili dietro (fig.10)
NOTA TECNICA 3 qui i punti sono troppo stretti e ho avuto grandi difficoltà a scavallare i fili :-(
Ho trovato più di mio gradimento la distanza e la larghezza dei denti del pettine rosa che vedete nell'ultima foto sotto, ma ho voluto ricominciare il lavoro dall'inizio per chiarezza del tutorial :-)
A questo punto si riprende con la lavorazione scavallando i fili come da fig.6.
Si prosegue così finchè non raggiungiamo una lunghezza del lavoro che ci interessa.
All'inizio il risultato sembra un gran pasticcio, ma non bisogna demordere e man mano che il lavoro cresce, si formerà un cordoncino.
Questo il risultato!
Ecco cosa serve:
Si comincia facendo passare la lana dietro al primo dente di sinistra del pettine (fig.1)
e si continua facendola passare davanti al secondo dente del pettine e così via, alternando tutti i denti (sopra-sotto) (fig.2).
Si fa il giro intorno all'ultimo dente e si torna indietro, sempre alternando (sopra-sotto) (fig.3)
Si gira intorno al primo dente e si ricomincia, sempre alternando (sopra-sotto) (fig.4)
Si fa il giro intorno all'ultimo dente per l'ultima volta e si torna indietro, sempre alternando (sopra-sotto) in modo che alla fine si ottengano su ogni dente due fili di lana davanti e due fili dietro (fig.5)
A questo punto si comincia la lavorazione partendo dal primo dente di destra e facendo scavallare il filo più basso oltre al dente (fig.6). Rimarrà sul dente un solo filo.
NOTA TECNICA 1 lasciate il filo molto morbido, altrimenti non si riesce a scavallare.
NOTA TECNICA 2 Per lo scavallamento io uso le dita, ma ci si può aiutare con un ago da lana o un uncinetto.
Si prosegue allo stesso modo, ma sul secondo dente del pettine, ovvero scavallando il filo più basso (fig.7)
e così via per tutti i denti. Questo il risultato finale (fig.8)
Ora bisogna nuovamente prendere la lana e si ricomincia facendo passare il filo sopra-sotto alternando tutti i denti (fig.9)
Arrivati al fondo si fa il giro intorno all'ultimo dente e si torna indietro, sempre alternando (sopra-sotto) in modo da ottenere di nuovo su ogni dente due fili di lana davanti e due fili dietro (fig.10)
NOTA TECNICA 3 qui i punti sono troppo stretti e ho avuto grandi difficoltà a scavallare i fili :-(
Ho trovato più di mio gradimento la distanza e la larghezza dei denti del pettine rosa che vedete nell'ultima foto sotto, ma ho voluto ricominciare il lavoro dall'inizio per chiarezza del tutorial :-)
A questo punto si riprende con la lavorazione scavallando i fili come da fig.6.
Si prosegue così finchè non raggiungiamo una lunghezza del lavoro che ci interessa.
All'inizio il risultato sembra un gran pasticcio, ma non bisogna demordere e man mano che il lavoro cresce, si formerà un cordoncino.
Questo il risultato!
mercoledì 5 marzo 2014
Lavorare a maglia con UN PETTINE!
si , si avete letto bene: si può lavorare a maglia con un pettine!!!!
Ma ci potete credere?
Io ero assolutamente incredula, ma vi assicuro che funziona!
Il tutorial dettagliato passo-passo lo trovate qui.
In effetti è la stessa tecnica con cui si può lavorare a maglia con le dita (sisssii, si può lavorare anche con le dita!...e pure con le braccia!!)
Il vantaggio di usare il pettine è che si possono usare filati più piccoli e parecchi denti, mentre con le mani servono fili spessi e si ha il limite di 4 dita. In più il pettine si può appoggiare in qualunque momento permettendoci di interrompere il lavoro, mentre quando usano le mani questo non è possibile.
Nello specifico io ho usato 8 denti del pettine.
All'inizio sembra che venga un gran pasticcio, ma se si continua, piano piano viene fuori un bel vermicello colorato!
Non ho ben capito perchè rimane tutto arrotolato. Insomma , il risultato è un tubicino morbido morbido. So che qualcuno lo usa per lavorarlo come fosse un filato con le braccia ...
Io sono partita con uno slancio incredibile e ho ottenuto un serpentello lungo più di un metro. Non volevo usarlo semplicemente per una collana, sebbene se ne possano creare alcune veramente deliziose.
Sono alla ricerca di idee, magari una sciarpa.
Avete suggerimenti?
Ma ci potete credere?
Io ero assolutamente incredula, ma vi assicuro che funziona!
Il tutorial dettagliato passo-passo lo trovate qui.
In effetti è la stessa tecnica con cui si può lavorare a maglia con le dita (sisssii, si può lavorare anche con le dita!...e pure con le braccia!!)
Il vantaggio di usare il pettine è che si possono usare filati più piccoli e parecchi denti, mentre con le mani servono fili spessi e si ha il limite di 4 dita. In più il pettine si può appoggiare in qualunque momento permettendoci di interrompere il lavoro, mentre quando usano le mani questo non è possibile.
Nello specifico io ho usato 8 denti del pettine.
All'inizio sembra che venga un gran pasticcio, ma se si continua, piano piano viene fuori un bel vermicello colorato!
Non ho ben capito perchè rimane tutto arrotolato. Insomma , il risultato è un tubicino morbido morbido. So che qualcuno lo usa per lavorarlo come fosse un filato con le braccia ...
Io sono partita con uno slancio incredibile e ho ottenuto un serpentello lungo più di un metro. Non volevo usarlo semplicemente per una collana, sebbene se ne possano creare alcune veramente deliziose.
Sono alla ricerca di idee, magari una sciarpa.
Avete suggerimenti?
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