giovedì 10 aprile 2014

AAA lavoro cercasi

Se qualcuno si fosse chiesto che fine ho fatto, ecco qualche riga per raccontarvi il perchè di questa mia improvvisa assenza sul blog.
Innanzi tutto vorrei tranquillizzarvi: sto bene.
Fisicamente, intendo. Tutto ok.
PERO' ecco, diciamo che la mia vita lavorativa ha preso una brusca e inaspettata piega: licenziamento.
A nulla è valsa l'aver un contratto a tempo indeterminato, l'aver sempre svolto il mio lavoro con dedizione e passione.
Non c'è più lavoro, c'è crisi, ci spiace molto, ma non abbiamo più bisogno di lei.
Quindi come potrete immaginare mi sono serviti un po di giorni per digerire la notizia, poi altri per gestire praticamente la questione, informarmi ecc.
Ma non temete, non ho intenzione di abbandonarvi, anzi!
Tanti progetti bollono in pentola e chissà che questo non possa essere una spinta per cambiare e mettersi in gioco!

http://www.cobaspisa.it/una-sentenza-sul-licenziamento-illegittimo/


giovedì 6 marzo 2014

Come lavorare a maglia con un pettine - tutorial

Vista la curiosità che ha suscitato il post di ieri, ho deciso di proporre un tutorial per lavorare a maglia con un pettine.
Ecco cosa serve:
Si comincia facendo passare la lana dietro al primo dente di sinistra del pettine (fig.1)
e si continua facendola passare davanti al secondo dente del pettine e così via, alternando tutti i denti (sopra-sotto) (fig.2).
Si fa il giro intorno all'ultimo dente e si torna indietro, sempre alternando (sopra-sotto) (fig.3)
Si gira intorno al primo dente e si ricomincia, sempre alternando (sopra-sotto) (fig.4)
Si fa il giro intorno all'ultimo dente per l'ultima volta e si torna indietro, sempre alternando (sopra-sotto) in modo che alla fine si ottengano su ogni dente due fili di lana davanti e due fili dietro (fig.5)
A questo punto si comincia la lavorazione partendo dal primo dente di destra e facendo scavallare il filo più basso oltre al dente (fig.6). Rimarrà sul dente un solo filo.
NOTA TECNICA 1 lasciate il filo molto morbido, altrimenti non si riesce a scavallare.
NOTA TECNICA 2  Per lo scavallamento io uso le dita, ma ci si può aiutare con un ago da lana o un uncinetto.
Si prosegue allo stesso modo, ma sul secondo dente del pettine, ovvero scavallando il filo più basso (fig.7)
 e così via per tutti i denti. Questo il risultato finale (fig.8)
Ora bisogna nuovamente prendere la lana e si ricomincia facendo passare il filo sopra-sotto alternando tutti i denti (fig.9)
Arrivati al fondo si fa il giro intorno all'ultimo dente e si torna indietro, sempre alternando (sopra-sotto) in modo da ottenere di nuovo su ogni dente due fili di lana davanti e due fili dietro (fig.10)
NOTA TECNICA 3  qui i punti sono troppo stretti e ho avuto grandi difficoltà a scavallare i fili :-(
Ho trovato più di mio gradimento la distanza e la larghezza dei denti del pettine rosa che vedete nell'ultima foto sotto, ma ho voluto ricominciare il lavoro dall'inizio per chiarezza del tutorial :-) 
A questo punto si riprende con la lavorazione scavallando i fili come da fig.6.

Si prosegue così finchè non raggiungiamo una lunghezza del lavoro che ci interessa.

All'inizio il risultato sembra un gran pasticcio, ma non bisogna demordere e man mano che il lavoro cresce, si formerà un cordoncino.
Questo il risultato!

mercoledì 5 marzo 2014

Lavorare a maglia con UN PETTINE!

si , si avete letto bene: si può lavorare a maglia con un pettine!!!!
Ma ci potete credere?
Io ero assolutamente incredula, ma vi assicuro che funziona!
Il tutorial dettagliato passo-passo lo trovate qui.
In effetti è la stessa tecnica con cui si può lavorare a maglia con le dita (sisssii, si può lavorare anche con le dita!...e pure con le braccia!!)
Il vantaggio di usare il pettine è che si possono usare filati più piccoli e parecchi denti, mentre con le mani servono fili spessi e si ha il limite di 4 dita. In più il pettine si può appoggiare in qualunque momento permettendoci di interrompere il lavoro, mentre quando usano le mani questo non è possibile.
 
Nello specifico io ho usato 8 denti del pettine.
All'inizio sembra che venga un gran pasticcio, ma se si continua, piano piano viene fuori un bel vermicello colorato!
Non ho ben capito perchè rimane tutto arrotolato. Insomma , il risultato è un tubicino morbido morbido. So che qualcuno lo usa per lavorarlo come fosse un filato con le braccia ...
Io sono partita con uno slancio incredibile e ho ottenuto un serpentello lungo più di un metro. Non volevo usarlo semplicemente per una collana, sebbene se ne possano creare alcune veramente deliziose.
Sono alla ricerca di idee, magari una sciarpa.
Avete suggerimenti?

giovedì 27 febbraio 2014

Custodia per smartphone all'uncinetto

Da poco mi è venuta la passione per l'uncinetto, ma sono ancora alle prime armi.
Ho imparato a fare le maglie basi, ma devo ancora capire bene come contare le maglie quando giro il lavoro e ricomincio con la riga successiva.
Per prendere dimestichezza e capire bene questo semplice concetto, ho fatto dei tentativi cambiando colore ad ogni riga, rendendo evidente quali siano la prima e l'ultima maglia da contare.
Mi serviva un oggetto semplice e lineare, quindi ho preso un uncinetto 3.5 e della lana (presa al mamma che blog!) e ho cominciato.
Le esperte non ridano di questo semplice progetto (chiamarlo tutorial mi sembra un pò troppo), ma una amica , vedendomi titubante nel voler scrivere un post su questa piccola creazione, mi ha detto ..."Certo che lo devi condividere, da ogni idea ne nasce una nuova… mica scriviamo sui blog per far vedere quanto siamo brave, no, ma per condividere i processi creativi e imparare le une dalle altre…"
Quindi, ecco a voi come me la sono cavata:

una catenella lunga come la base del telefono (nel mio caso 18)
maglia alta alternando i colori a piacere finchè non ho raggiunto l'altezza del telefono (nel mio caso 3 righe rosa di base, poi righe nere e rosa alternate, per un totale di 15 righe)

Ho ottenuto così un rettangolo della dimensione del mio cellulare.
Ho creato un secondo rettangolo identico al primo e li ho cuciti insieme a maglia bassa, sempre usando l'uncinetto, con la tecnica che si usa per unire le mattonelle.

A questo punto ho abbellito l'intero perimetro facendo
*una maglia bassa, 1 maglie alta, 1 maglia bassa, 1 maglia bassissima*
e ripetendo da * a * lungo i due lati e la base del porta-cellulare in modo da creare un bordino fru-fru rosa.
L'apertura l'ho rifinita con un giro a maglia bassissima in nero.

Per la chiusura ho creato un laccetto nero con 6 maglie alte per 7 righe, 1 riga di maglia altissima, 1 riga di maglia bassissima.
Ho decorato il bordo con un giro di maglia bassa in rosa. Arrivata all'altezza della riga di maglia altissima, ho continuato a lavorare sempre a maglia bassa, ma puntando l'uncinetto nel bel mezzo delle maglie alte in modo da creare un'asola. E' più difficile da spiegare che da fare, ve lo assicuro!
Ho cercato un bottone di misura che mi piacesse, et voilà! Che ve ne pare?

venerdì 21 febbraio 2014

...and the winner is...

. . . rullo di tamburi, suonino le trombe . . . si sorteggia!

E' con immenso piacere che annuncio la vincitrice del giveaway:
Lu Gamelli, ovvero "una prof che blogga"!

mercoledì 19 febbraio 2014

Pista per le macchinine fai da te

Bambini costretti in casa x influenza e brutto tempo?
Noi, dopo aver contravvenuto alla sana abitudine di guardare Peppa Pig solo 1/2 ora dopo cena, abbiamo rispolverato i CD con i cartoni animali : dalla "Carica dei 101" a "Bugs life" passando dal "Libro della giungla" a "Froozen". Ora Leo può vantare una nuova passione e una cultura cinematografica dall'alto dei suoi 2 anni e 1/2.

Finito il film quotidiano però, la giornata è ancora lunga...
Visto l'amore sconfinato di Leo per le macchinine, abbiamo optato per un vechio classico: la pista fai da te semplice, veloce, economica ed efficace per fare le gare! Lo so, ho giocato sporco e ho voluto vincere facile ;-) ma in carti casi si guarda al risultato! (e si cerca di sopravvivere).
Con il nastro adesivo di carta ho creato la pista, con del cartone un ponte e con un rotolo di carta igienica una galleria.
Un successo! (Per fortuna ai bimbi basta davvero poco)
Leo ha richiesto che ci fosse una scuola perche il suo scuolabus doveva portarci i bambini
e ha piazzato un benzinaio per poter rifornire i propri bolidi.
Naturalmente ha voluto aiutarmi a disegnare la mezzeria.
Così il pomeriggio è passato con un gran BRUM, BRUMMM, BRUUUMMMMMM di sottofondo.
Voi come intrattenete i vostri pargoli febbricitanti?
 
ps: l'ingresso è il posto più buio della casa e il brutto tempo non ha aiutato per la buona riuscita di queste pessime foto che perlomeno dovrebbero rendere l'idea del risultato.

venerdì 14 febbraio 2014

Pallina primaverile

Oggi è San Valentino, una bella giornata piena di cuori e messaggi d'amore.
Ma è anche, nello specifico, una bellissima giornata di sole!
Certo fa ancora freddimo, intendiamoci, ma sui rami stanno comparendo le prime timide gemme e le giornate si stanno allungando: è un fatto!

In questo periodo, adoro passeggiare al sole e sentire il tepore che riscalda le ossa infreddolite dall'inverno.
Sento la primavera che è nell'aria pronta a sbocciare.
Per invocarla, ho creato questa "pallina primaverile" sfruttandone una di natale in cartoncino e il materiale non utilizzato dello swap #giocaimmaginacrea. (c'erano tanti materiali interessanti, che sarebbe stato un peccato non utilizzarli tutti ;-)  )
Così ecco che tagliando e incollando, è nato questo uccellino. Anche lui ama godersi i primi raggi di sole appollaiato su un ramo, in compagnia di due colorate farfalle.
In realtà, ha già preso il volo e sta aspettando pazientemente le calde giornate che verranno (perchè verranno!) a casa di una cara amica expat.
Voi come vi preparate alla primavera?